Elezioni a Cropani. Le Pera: mi candido per grandi progetti (SERVIZIO TV)

di Carmen Mirarchi – “L’avvocato dei meno abbienti”, così si definisce Gino Le Pera il candidato sindaco per il Comune di Cropani alle prossime elezioni del 10 novembre.
Le Pera ritiene opportuno che Cropani guardi al futuro più che al passato e  sottolinea di essere stato nell’ambito amministrativo in qualità  di consigliere d’opposizione nella scorsa amministrazione. Ci spiega anche perché scorsa amministrazione sarebbe stata comunque sciolta per problemi di bilancio. Gino Le Pera parla anche di quelli che saranno i suoi progetti e sottolinea di essere stato sempre impegnato per il suo paese. “Un punto di riferimento dei cittadini di Cropani anche durante questo periodo di commissariamento” ci racconta a margine dell’intervista spiegando di aver incentivato la costituzione di un progetto presentato poi nell’ambito dei bandi regionale per i borghi. “Cropani probabilmente riuscirà ad ottenere questo finanziamento che servirà per il miglioramento del centro storico”. Il movimento “Cropani bene comune” si presenta ai cittadini convinto che “il buon senso l’impegno e la professionalità si possono affrontare nonostante le difficoltà e la difficile situazione” dice Gino Le Pera.

Il movimento civico è composto dall’originario “Cropani bene comune” e dal gruppo di giovani il “futuro per Cropani”. Insieme sono state approvate le linee programmatiche, le idee e le iniziative da mettere in campo con l’obiettivo di ottenere “un’inversione di marcia”.  Un altro paese è dunque possibile per Cropani per questo candidato sindaco alle prossime elezioni regionali del 10 novembre.
Il candidato a primo cittadino quindi lancia un appello e spiega che nei primi 100 giorni il suo progetto è di rivedere l’ambito burocratico quindi proprio amministrativo e del funzionamento della comune come macchina punto della macchina comunale Si sottolinea che il commissariamento non terminerà perché è dal punto di vista del bilancio continua e continuerà il commissariamento quindi per operare sarà necessario riuscire a reperire dei fondi regionali e dei fondi anche insomma dello Stato europei Dunque L’obiettivo è primario sarà quello di creare un vero pollo che riesca a diciamo a indicare e quali sono i fondi a cui attingere quali progetti quali progetti dare vita per realizzare le basi per porre le basi del futuro.

     

Redazione Calabria 7

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