Doppia invasione in Catanzaro-Cosenza: assoluzione per ‘fatto tenue’

Al termine del pareggio due tifosi di opposte fazioni scavalcarono per affrontarsi

L’invasione di campo non è più reato.

Almeno per il giudice monocratico del Tribunale penale di Catanzaro che per  la particolare tenuità del fatto ha assolto due ultras che il 4 ottobre 2015 in occasione del derby casalingo tra i giallorossi e il Cosenza avevano invaso il campo di gioco a partita conclusa.

Il reato  contestato ai tifosi è di scavalcamento ed invasione di campo in occasione di manifestazioni sportive, previsto e punito dall’art. 6 bis comma 2 della legge 13 dicembre 1989 n° 401.

Il primo “ultra” a scavalcare la recinzione del settore della curva est del Ceravolo per raggiungere, presumibilmente, il settore occupato dalla tifoseria catanzarese, è stato quello della squadra del Cosenza, G.M. classe 1978,  difeso dall’avvocato Carino.

A rispondere a questo atto “oltraggioso per la mentalità della tifoseria estrema” è stato un altro tifoso “ultrà” del Catanzaro, G.C. classe 1969, difeso dall’avvocato Ennio Curcio.

Dopo aver saltato la recisione della curva ovest, il supporter delle aquile ha fatto irruzione nel rettangolo di gioco con l’intento di “fermare”  il tifoso ospite  che nel frattempo si stava dirigendo verso gli spalti in cui si trovava la tifoseria casalinga.

A fermare entrambi è stata la Polizia intervenuta per garantire l’ordine pubblico. Durante l’istruttoria dibattimentale, iniziata nel dicembre 2017, il rinvio da parte del Giudice all’udienza del 19 febbraio 2018 per la discussione delle parti, nel corso della quale l’Accusa chiedeva per gli imputati, quasi il massimo della pena prevista, ed in particolare mesi otto di arresto ed euro 2 mila di multa.

La richiesta di applicare la nuova disciplina della particolare tenuità del fatto, cosi come previsto dall’art. 131 bis codice penale è stata avanzata dall’avvocato Ennio Curcio, in difesa del catanzarese G.C.

Richiesta accolta dal Giudice Giacinta Santaniello che ha  fissato in giorni novanta il termine per il deposito della motivazione.
(R.M.)

IMMAGINI IN PRESA DIRETTA FUORI E DENTRO LO STADIO

LE IMPRESSIONI DEI TIFOSI AL TERMINE DI QUEL PAREGGIO