Differenziata, il Comune fa la voce grossa con Sieco

Messo in campo un controllo costante e severo sul rispetto del capitolato d’appalto

L’amministrazione comunale guidata da Sergio Abramo ha messo in campo un controllo costante e severo sul rispetto del capitolato d’appalto da parte della Si.Eco., società che gestisce il servizio di raccolta differenziata, che ha già subito alcune sanzioni per non aver eseguito una serie di adempimenti”.

Lo ha affermato l’assessore all’ambiente, Domenico Cavallaro, sottolineando come siano stati inviati alla Si.Eco. due differenti ordini di servizio, predisposti dal settore diretto da Bruno Gualtieri, finalizzati a realizzare due punti importanti previsti dal capitolato.

Nello specifico, si tratta della creazione di un nuovo centro comunale di raccolta, che sorgerà nel quartiere Lido, e della riattivazione del sito internet www.raccoltadifferenziatacatanzaro.it.

“Sono aspetti fondamentali per aumentare la qualità del servizio di raccolta e migliorare il rapporto di comunicazione fra i cittadini, la ditta e l’amministrazione”, ha aggiunto Cavallaro.

“Il Comune, riprendendo un input diretto dello stesso sindaco Abramo, non ha nessuna intenzione di tollerare, come avevo affermato a gennaio in Consiglio comunale, mancanze e lacune nella gestione del servizio”.

L’assessore ha evidenziato che “la realizzazione di un secondo centro di raccolta, oltre a essere prevista dal capitolato, è stata oggetto di una corposa corrispondenza fra Palazzo De Nobili e la Si.Eco. Il ritardo nella creazione della struttura ha comportato un danno economico rilevante alla stessa amministrazione e, proprio per questo motivo, ci si riserva di applicare alla società, prima della chiusura del contratto, una decurtazione degli importi dovuti corrispondenti al danno subito: questa decurtazione verrà quantificata sulla base dei dati storici di conferimento nel centro di raccolta, l’unico attivo al momento, di viale Magna Graecia”.

La Si.Eco. ha pertanto sei mesi di tempo per costruire e aprire il secondo centro di raccolta a Lido. “Altrimenti procederemo con la risoluzione del contratto in danno”, ha spiegato Cavallaro facendo riferimento a una delle clausole.

L’altro ordine di servizio impone alla ditta la riattivazione del sito internet ad hoc sul servizio di raccolta. “La comunicazione con i cittadini è l’aspetto più importante – ha proseguito l’assessore -. Mi riferisco, ad esempio, in alternativa al numero verde già predisposto, all’attivazione di uno spazio riservato agli utenti sul portale anche per la gestione delle richieste di ritiro degli ingombranti e dei Raee”.

Cavallaro ha infine ribadito: “Più cresce la comunicazione fra cittadini e azienda, meglio funzionano il conferimento della differenziata e la raccolta dei rifiuti. La strada è tracciata e non si può tornare indietro. La Si.Eco. ha un mese per fare quanto richiesto su questo piano, creando un sito web e un’applicazione per smartphone così come imposto dal capitolato, in caso contrario continueremo a seguire la strada delle sanzioni tutelando l’amministrazione e i cittadini”.