Depuratore Catanzaro, Ursino: “Da Fiorita e Bosco solite falsità”

Il consigliere comunale di Catanzaro da vivere, Antonio Ursino, ha replicato alla nota diramata dai consiglieri Nicola Fiorita e Gianmichele Bosco: “Non c’è alcun rischio di perdere il finanziamento per il revamping del depuratore: i consiglieri Nicola Fiorita e Gianmichele Bosco dovrebbero smetterla di diffondere falsità strumentali, utili al loro solito giochetto politico finalizzato a sminuire l’operato dell’amministrazione Abramo. Continuano, i due esponenti della minoranza, a far finta di nulla. E allora è necessario ribadire, per l’ennesima volta, che i ritardi nella riattivazione dell’iter per il revamping del depuratore sono stati causati dal procedimento giudiziario, vinto dal Comune, in merito al contenzioso creatosi sulla realizzazione di un nuovo depuratore. Fiorita e Bosco sanno bene com’è andata la storia, e sanno altrettanto bene che, una volta riconosciute come legittime, e in più gradi di giudizio, le tesi dell’amministrazione, Palazzo De Nobili si è messo tempestivamente in moto.

Essendo venuta meno la quota privata destinata alla costruzione di un nuovo impianto, il Comune ha scelto saggiamente di utilizzare i 14,5 milioni di euro di quota pubblica, stanziati dalla Regione, per rifare un nuovo impianto sul vecchio sito di Verghello. Se a Fiorita e Bosco questo percorso non va bene ce ne faremo una ragione, ma è l’unica strada praticabile: ne sono consapevoli anche loro. In relazione ai lavori, va ribadito che il dialogo con la Regione è costante ed è proseguito in queste settimane, quando il Comune ha provveduto a consegnare alla Cittadella l’ulteriore documentazione richiesta dopo che lo studio di fattibilità era stato condiviso con gli stessi tecnici della Regione. Ora si stanno predisponendo le procedure di gara per questo appalto integrato, attraverso il quale le ditte partecipanti dovranno presentare, sulla base dello studio di fattibilità, la progettazione definitiva ed esecutiva.

   

Bisogna ribadire, inoltre, che i lavori consentiranno di realizzare un impianto completamente nuovo nel vecchio sito, con la riqualificazione delle vasche e l’installazione di macchinari di ultima generazione. Accanto a questo intervento, che garantirà al depuratore il trattamento dei volumi di cui necessita l’intero capoluogo, il Comune, con in testa il sindaco Abramo e l’assessore Longo, ha richiesto alla Regione un finanziamento, pari a circa 8 milioni di euro, per la redazione di un secondo studio di fattibilità, che verrà inserito nello stesso accordo di programma del revamping, mirato al potenziamento e completamento dei collettori fognari di tutto il territorio. Se ne facciano una ragione, Bosco e Fiorita: l’amministrazione sta lavorando con efficacia e il più rapidamente possibile per risolvere i problemi con proposte concrete e non, come invece fanno loro, con comunicati sterili, strumentali e senza soluzioni”.

Redazione Calabria 7

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