DDA sequestra beni per 1,5 milioni a cosca

Sei le persone coinvolte

Ville, terreni, appartamenti, auto e moto per un valore complessivo di circa 1,5 milioni di euro. E’ questo il bilancio del sequestro e confisca di beni mobili e immobili che , su richiesta della Procura della Repubblica Direzione Distrettuale Antimafia è stato emesso dal Tribunale di Catanzaro, nei confronti di soggetti riconducibili ad esponenti di spicco, e loro prestanome, di una pericolosa cosca di ‘ndrangheta lametina. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di Finanza del gruppo di Lamezia Terme, ha riguardato: tre ville di pregio, delle quali una in corso di costruzione, tutte ubicate a Lamezia Terme; un terreno con annesso appartamento ubicato sempre nel lametino; un terreno all’interno del quale è stata abusivamente costruita una villa di pregio; due motocicli e nove autovetture, delle quali una d’epoca.

Le indagini hanno dimostrato che i beni nella disponibilità di sei persone sono di valore del tutto sproporzionato ed ingiustificato rispetto ai redditi leciti dichiarati ed al tenore di vita mantenuto dagli stessi soggetti coinvolti. Inoltre, si è fatta anche piena luce sulla spiccata pericolosità’ sociale dei prevenuti con la dedizione degli stessi a traffici delittuosi, dei cui proventi i medesimi ed i loro familiari hanno vissuto abitualmente, in modo agiato, per anni. In ragione della pericolosità’ sociale dei soggetti, è stata inoltre applicata nei confronti di tre delle persone interessate la misura di prevenzione personale della sorveglianza speciale, con obbligo di soggiorno nel comune di residenza per la durata di quattro anni.