D’Alema: se ci si affida a Lega non ci sono speranze per il Sud

di Carmen Mirarchi

“Se ci si affida alla Lega nord non ci sono speranze per il sud”. Ha detto Massimo D’Alema a Catanzaro in occasione della chiusura della campagna elettorale di Articolo Uno per le Europee del 26 maggio. In tanti a sostegno di Massimo Paolucci, candidato al Parlamento Europeo nella lista PD-SiamoE Europei. All’iniziativa presenti anche: il segretario regionale di Articolo Uno Pino Greco e da quello provinciale Luigi Ciambrone, il Consigliere regionale e presidente della Commissione contro la ‘ndrangheta in Calabria Arturo Bova e l’assessore regionale all’Ambiente.

“Solo un’Europa unita  rinnovata può effettivamente difendere i propri interessi e contribuire alla pace mondiale. Vogliamo un’Europa unita e rinnovata. Importante che in Italia si manifesta un’opposizione più forte ed una possibile alternativa ad un Governo che è un disastro, paralizzato dai litigi ed incapace  di promuovere sviluppo. In questa situazione è importante che ci sia opposizione forte” ha detto Massimo D’Alema .

Forte l’appello di D’Alema al centrosinistra: “Il ruolo della sinistra è combattere l’ingiustizia dando speranze alle persone. In questi ultimi anni la sinistra ha abbandonato questo ruolo ed i risultati si  sono visti: il voto populista del 4 di marzo.” “Zingaretti – ha spiegato –  ha avuto il merito di aver cambiato strada ed aver voluto la ripresa dell’unità. lista europee frutto di scelte unitaria. Zingaretti si muove verso direzione giusta”.

In merito alle prossime elezioni regionali D’Alema precisa di non avere ruolo dirigenziale ma solo di contributo intellettuale. “Per la Clabria devono decidere i calabresi. Ho stima per Oliverio oggetto di accuse infondate . Gli sono vicino ma non spetta a me decidere”.

Post europee cosa accadrà? ” Il Governo non combinerà granché per il paese per questo serve costruire un’opposizione forte. Il Pd può essere la forza fondamentale di un centro sinistra che si unisce ma non è forza esclusiva. In Italia nessuno può governare da solo, servono alleanze”.

Ripartire dal sud. Ci si può credere? “Quando ci furono i governi dell’Ulivo facemmo: credito d’imposta per imprenditori che assumevano al sud, prestito d’onore per i giovani del Mezzogiorno, i patti territoriali., promuovemmo lo  sviluppo portualità. Il Mezzogiorno in quegli anni crebbe più della media nazionale. Si può fare politica per il sud ma ci vuole classe dirigente giusta. Se ci si affida a Lega Nord non ci sono speranze”.

redazione Calabria 7

 

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