Dà 8 pillole di ansiolitico al padre e si trova processato per droga, assolto

Un fatto singolare quello che ha visto convolto un 29enne di Soverato

Assolto perché il fatto non costituisce reato. Il Tribunale collegiale di Catanzaro ha accolto la richiesta di assoluzione avanzata dal pubblico ministero nei confronti dell’imputato Filippo Carnovale,  accusato di spaccio di sostanze stupefacenti, richiesta di assoluzione a cui si sono associati gli avvocati difensori  Vittorio Ranieri e Michela Guido. Un fatto curioso quello che ha visto coinvolto Carnovale, 29 anni, di Soverato. Il giovane si  era recato dal padre in carcere per portargli 8 pillole di ansiolitico “Frontal” e si è trovato a processo per spaccio di sostanze stupefacenti. Secondo le originarie ipotesi di accusa il farmaco contente il princio attivo denominato “Alprazolam” inserito tra i farmaci costituenti sostanze stupefacenti. Il tossicologo in aula ha invece chiarito che  il medicinale in questione non può trattarsi di droga, ma di un semplice ansiolitico.

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