Crollo svincolo Germaneto nuova 106: tre avvisi di garanzia

La Procura ha emesso provvedimenti nei confronti di tre ingegneri

Chiuse le indagini sui lavori nel tratto stradale di nuova costruzione della 106 che passa dallo svincolo di Germaneto.

Ad essere indagati sono un ingegnere progettista della ditta Astaldi, che ha eseguito i lavori, insieme a due tecnici collaudatori esterni di cui uno per conto di Anas. L’accusa nei loro confronti è di cooperazione nel crollo colposo del muro di contenimento della scarpata adiacente alla sede stradale.

Cemento depotenziato? Sbaglio clamoroso nella progettazione?

L’inchiesta potrà dare risposte su questa incredibile vicenda che attiene lo svincolo più importante di tutta la nuova SS 106, quello che consentiva l’accesso a Cittadella Regionale ed Università provenendo dalla SS Due Mari.

E proprio nel giorno dell’arresto di Duccio Astaldi, manager della Condotte Spa  (tangenti per alcuni lotti dell’autostrada siciliana Gela-Siracusa) dalla procura di Catanzaro – secondo quanto hanno riportato oggi alcuni quotidiani e siti online – arriva la notizia che riguarda il gruppo presieduto da Paolo Astaldi, cugino di Duccio.

Sarebbero tre gli avvisi di garanzia emessi proprio per il crollo del muro di contenimento allo svincolo di Germaneto.

Uno riguarda un dipendente diretto della Astaldi mentre gli altri due avrebbero colpito due consulenti esterni.

IL VIDEO ANAS DELL’INAUGURAZIONE DELL’INTERO TRATTO

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