Crollo Genova, Anas assicura stabilità Ponte Morandi di Catanzaro

Il direttore Ferrara tramite la nostra testata

Il crollo del Ponte Morandi, a Genova, sull’autostrada A10, ha fatto nuovamente venire a galla la preoccupazione della cittadinanza catanzarese riguardo il Viadotto Bisantis, progettato dall’ingegner Morandi, lo stesso del ponte collassato nel capoluogo ligure.  Sui social le preoccupazioni delle persone, impressionate dal tragico evento in Liguria, continuano ad accavallarsi sui vari gruppi e sui singoli profili.

A buttare acqua sul fuoco ci ha pensato l’ingegner Giuseppe Ferrara, capo compartimento Anas Calabria il quale, intervistato dalla nostra Testata, ha tranquillizzato i cittadini: “Le due tipologie strutturali sono diverse. Quello di Genova è un ponte strallato (tipo “sospeso” nel quale l’impalcato è retto da una serie di cavi, gli stralli ancorati a piloni, o torri, di sostegno ndr) mentre a Catanzaro ci troviamo di fronte a un ponte ad arco. Bisogna tener conto della tipologia strutturale, di come sono stati realizzati, qual è la storia dei ponti. Quindi non possiamo accomunare nessuno dei ponti che ha progettato Morandi in quanto, ripeto, uno ha una tipologia strutturale, una storia e una fase di lavorazione e realizzazione diversa rispetto ad un altro”.

Il direttore, successivamente, chiarisce la questione lavori, iniziati da tempo e ribadisce l’assenza di pericoli: “La struttura è monitorata dai nostri tecnici, i quali controllano la staticità. Non ci sono pericoli di crollo. Abbiamo già fatto una parte del lavoro e, per il mese di settembre, stiamo programmando vari interventi progressivi sul Ponte Bisantis. Dopo l’estate -continua Ferrara- sarà montata un’altra impalcatura per gli altri lavori. Stiamo stiamo ricevendo dei fondi per intervenire, dunque, un po’ alla volta interverremo su tutta la struttura come abbiamo detto nei giorni scorsi. I lavori proseguiranno nel corso del tempo perché stiamo agendo per singoli porzioni dell’opera. Non è facile operare su tutta la struttura”.

A SETTEMBRE 2017 L’INTERVISTA ANALITICA SUI LAVORI AL PONTE DI CATANZARO

(dal minuto 0’40 a 3’15)

Dichiarazione del sindaco Abramo

“Mi unisco al dramma vissuto dalle famiglie che hanno perso i propri cari nel tragico crollo del viadotto autostradale a Genova”. Lo ha affermato il sindaco, Sergio Abramo, esprimendo “totale solidarietà a tutte le persone colpite dal dramma e all’intera città di Genova. Questa sciagura mostra, ancora una volta, la necessità di attuare, a livello nazionale, un serio programma di interventi finalizzato alla messa in sicurezza del vecchio sistema viario del Paese, ormai troppo datato, e sull’esigenza di creare nuove infrastrutture effettivamente al passo coi tempi”.

Subito dopo il crollo, l’amministrazione comunale si è messa in contatto con i vertici di Anas Calabria, dai quali sono arrivate precise rassicurazioni sulle condizioni del viadotto Bisantis, da diverso tempo oggetto di approfonditi lavori di manutenzione e che, di recente, ha ricevuto un nuovo e importante finanziamento mirato a completare il restauro delle stampelle e il risanamento dell’impalcato.

Prima dell’avvio del primo lotto dei lavori, nel luglio scorso, i sondaggi preliminari eseguiti hanno avuto esiti positivi.

Gli interventi che sono attualmente in corso sulla struttura del ponte, e che proseguiranno nei prossimi mesi, sono stati al centro dell’ultima interlocuzione telefonica, venerdì scorso, fra il primo cittadino e i vertici di Anas, il responsabile dell’area compartimentale, Marco Moladori, il responsabile del coordinamento territoriale, Giuseppe Ferrara, il segretario generale del coordinamento territoriale, Giusto Laugelli.