Cristina Rotundo, la “guerriera” del Consiglio comunale catanzarese (SERVIZIO TV)

Di Carmen Mirarchi –
Calabria 7.it  incontra l’ unica donna all’opposizione in Consiglio comunale a Catanzaro: Cristina Rotundo del gruppo #FareperCatanzaro.
Diversi i temi affrontati dalla neofita dell’assise cittadina che ha dimostrato però di saper battagliare al fianco di politici navigati. È intervenuta in maniera decisa sulla questione del depuratore,  sul degrado dei parchi cittadini,  sulle mancate risposte di questa amministrazione ad alcune richieste dell’opposizione .
“L’ultimo consiglio comunale è stato molto  agitato.  Il lenzuolo con scritto “anche quest’anno se ne parla l’anno prossimo ” è stato ironico ed utile a sottolineare che ancora il depuratore è malfunzionante ed i cittadini del quartiere lido sono disperati”  dice la Rotundo. “In merito al depuratore l’amministrazione dice che ci sarà la pulizia delle vasche e la situazione dovrebbe migliorare ma noi siamo al fianco del cittadini per denunciare “.
Altro punto di cui la consigliera comunale di Catanzaro è spesso intervenuta è la condizione di parchi e verde cittadino.
Spiega che in villa Trieste erano presenti giochi per i più piccoli che sono stato tolti perché rotti e mai sostituiti. “Sono mesi che cerchiamo di capire dove sono finiti i giochi perché i residenti del centro storico hanno diritto di godere di Villa Trieste. Se noi facciamo un giro per la città la situazione è uguale in tutte le zone.  Il verde non è curato e c ‘ è degrado totale.  L ‘ammnistrazione dice che è colpa del tempo che non ha consentito gli interventi.  Ma la gente vuole poter uscire a fare una passeggiata” ci dice spiegando che i cittadini pagano le tasse e ne hanno diritto. “Manca la manutenzione ordinaria . Per non parlare del rischio igienico sanitario “.
Dal punto di vista politico la Rotundo ci parla di questa unità all’interno dell’opposizione in Consiglio comunale e precisa : ” Noi dobbiamo denunciare e vigilare. È opposizione di battaglia. Il fatto che il primo cittadino abbandoni l’Aula è mancanza di rispetto.  Forse non sa cosa rispondere”. Sul futuro della politica cittadina Cristina Rotundo non lascia trapelare molto ma certamente fa comprendere come ci sia un progetto politico importante per Catanzaro che piano piano si definisce sempre di più.
La consigliera di #FareperCatanzaro interviene in merito alle condizioni del bambini disabili a seguito degli episodi denunciati da Calabria 7.it .
“Non può rimanere un polverone mediatico . Chi ha responsabilità deve prendersele tutte.

Nel 2019 violare la dignità di una bambina è vergognoso. Si è poi ripetuto un caso di discriminazione nello stesso istituto. Inaccettabile che l ‘amministrazione non sia intervenuta. Si sarebbe dovuta esporre in prima persona per capire cosa sta succedendo.  Io di certo non mi fermerò.  Nelle scuole deve partire l’ educazione perché i bambini disabili possono dare tanto” .
In questo Consiglio comunale tante donne anche come assessori. La Rotundo parla della preparazione delle sue colleghe e di come le donne possano davvero dare tanto alle città.
“Non è ruolo di facciata. Siamo tante e tutte preparate. Le donne possono combattere il sistema marcio che c’è.   Le donne possono dare tanto “.

   

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