Covid-19, Viscomi con alcuni colleghi Dem a LaPresse: “Acqua per tutti o dilagherà il Virus”

Covid-19, Viscomi con alcuni colleghi Dem a LaPresse: “Acqua per tutti o dilagherà il Virus” 19 Marzo 2020

(D.C.) – Avere l’acqua, molto meglio se pubblica, è un diritto di tutti. Inalienabile. Ci mancherebbe.

E se si pensa in quale ‘psicodramma’ si sprofondi quando manca in alcune realtà di un Paese civilizzato e moderno come l’Italia, in Calabria  capita purtroppo di frequente soprattutto in talune zone, figurarsi cosa accade in aree del mondo in cui questo liquido fondamentale per la vita è merce parecchio rara.

   

Eppure il 2010 l’Onu ha riconosciuto “il diritto all’acqua potabile e alle strutture igienico-sanitarie pulite e sicure come umano, essenziale cioè per il godimento pieno dell’esistenza e di tutti gli altri diritti umani’.

Un tema di cui – in tempi dominati dalla pandemia del Coronavirus, quando insomma vi è l’impellente necessità di lavarsi spesso le mani e più in generale di mantenere la massima igiene – si è occupato un gruppetto di deputati del Pd fra cui il Dem calabrese Antonio Viscomi che ne ha parlato all’agenzia di stampa italiana LaPresse.

Nella lunga riflessione a essere citato è stato il presidente di Unicef Italia, e le sue dichiarazioni incentrate su specifici ‘pesanti’ dati sull’argomento, con la richiesta di “consentire a tutta la popolazione di avere accesso all’acqua, che attualmente rappresenta oltretutto un intervento di indispensabile sanità pubblica. Questo significa includere persone in difficoltà, allocate in strutture di fortuna, e comunità che vivono in insediamenti informali a cui va consentito l’immediato allaccio alla rete idrica. Sarebbe infatti grave – chiosano gli stessi onorevoli tra i quali, come premesso, Viscomi – non permettere alle fasce più vulnerabili della popolazione, come anziani e bambini, l’accesso all’acqua.

Fatto che si tradurrebbe nell’esporre loro stessi e, dunque larghissima parte della collettività, al rischio di contrarre l’infezione da Sars-Cov-2”. 

© Riproduzione riservata. Condividi

Fonte