Costanzo: “Consiglieri regionali fannulloni e strapagati, Abramo faccia i nomi”

Chi sono i consiglieri regionali “fannulloni” che guadagnano un sacco di soldi senza fare nulla?

Chi sono i consiglieri regionali che non riescono ad approvare la legge sull’integrazione delle aziende ospedaliere di Catanzaro?”

Sono gli interrogatici che il consigliere comunale di Fare per Catanzaro, Sergio Costanzo, pone al sindaco del capoluogo di regione, Sergio Abramo, che ieri, nel corso del consiglio comunale si è sfogato contro i politici fannulloni, senza tuttavia fare nomi.

“Il sindaco Abramo – scrive Costanzo – ha il dovere di fare nomi e cognomi e di additarli al pubblico disprezzo, magari invitando i catanzaresi a non votarli più.

Se non farà questo, il suo sarà stato il solito scaricabarile a cui ci ha abituati da venti anni, nel disperato tentativo di mascherare le sue di responsabilità.

Chi sono i consiglieri regionali che stanno sul divano tutto il giorno, mentre lui – il sindaco/presidente della Provincia – lavora ininterrottamente 16 ore al giorno praticamente gratis?

Il sindaco Abramo, se non fosse per la pensione che percepisce da ex consigliere regionale, farebbe la fame.

Il vitalizio che Palazzo Campanella gli eroga da molti anni gli serve per arrivare alla fine del mese, mentre i vari Tallini, Esposito, Ciconte, Bova, Scalzo si arricchiscono sulle spalle dei contribuenti, vanno al ristorante e al teatro mentre lui sgobba per la collettività.

E poi non ha chiesto lui di fare il sindaco/presidente, glielo hanno chiesto i cittadini. E’ ora di fare giustizia: o vengono ridotti i ricchi emolumenti dei “fannulloni” consiglieri regionali oppure si adegui lo stipendio del sindaco a quello dei parlamentari europei.

Un sindaco che lavora 16 ore al giorno, senza mangiare e senza dormire, ben merita 25.000 euro al mese.

Cosa ne pensano di questo attacco ai consiglieri regionali il presidente Irto, il vicepresidente Ciconte e il segretario Tallini?
Che pena questo centrodestra di Catanzaro. Nemmeno i cannibali arriverebbero a tanto. Si sbranano tra loro come lupi, – conclude Costanzo – fanno finta di volersi bene e poi si azzannano.

Che pena sentire un sindaco che parla solo di soldi e di stipendi. Meditate catanzaresi, meditate”.

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