Coronavirus, il problema della Sicurezza a Catanzaro

Coronavirus, il problema della Sicurezza a Catanzaro 26 Marzo 202026 Marzo 2020

(D.C.) – Un allarme che in tempi di Coronavirus, in cui l’emergenza sanitaria predomina su tutto, forse arriverà come si dice in questi casi…a scoppio ritardato.

Perfino troppo, magari. Quasi la storia di “Al lupo al lupo”, insomma. Ma il recentissimo episodio di furto, verificatosi stanotte, in un esercizio commerciale del capoluogo deve far riflettere sulla necessità di presidiare le strade il più possibile da parte delle forze dell’ordine, soprattutto da una certa ora in avanti quando – diciamo così – di fatto scatta in città, come altrove, una sorta di coprifuoco imposto per limitare il contagio durante la quarantena. Un limite che evidentemente non si pongono alcuni malintenzionati, anzi sciacalli, che evidentemente sanno come e dove colpire ancor più indisturbati di prima.

   

Già, perché se è chiaro che simili reati non li ha di certo ‘portati’ il Sars-Cov-2 è altrettanto vero che le condizioni socioeconomiche determinate dal Virus potrebbero favorire le condizioni per l’incremento di talune condotte criminose più agevoli nel deserto metropolitano creato appunto dalle misure di contrasto al Covid-19. Chi di competenza, quindi, pensi, se non a un piano straordinario, a qualcosa di efficace per fronteggiare un pericolo che sembra stagliarsi sempre più all’orizzonte in questo ‘lungo inverno’ dell’esistenza di chiunque per come la si vive prima.

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