Cittadino disabile sfrattato dal sindaco

L'episodio avvenuto a Petrizzi

Un cittadino disabile, nullatenente, senza una casa, con una pensione mensile di 300 euro, aiutato dalla gente del posto a trovare una sistemazione giorno per giorno. La triste storia arriva da Petrizzi, comune del catanzarese di circa 1200 anime, salito agli onori della cronaca per un fatto alquanto discutibile. Nel pomeriggio di martedì, infatti, una delegazione di cittadini calabresi, provenienti da tutta la regione, affiancati dai consiglieri di Potere al Popolo e Unione Sindacale di Base Associazioni Inquilini e Abitanti, si è presentata nel Municipio di Petrizzi per conoscere le decisioni del sindaco, volte a sostenere il signor Pietro Procopio, sfrattato in pochi giorni dai locali dell’ex asilo per motivi di interesse pubblico. Come recita la nota del sindacato USB, però, purtroppo non si è tenuto nessun incontro con il primo cittadino di Petrizzi, in quanto impegnato in altre vicende.

Una decisione che non è piaciuta ai cittadini, i quali hanno occupato simbolicamente le stanze del Comune per richiedere la convocazione straordinaria del consiglio comunale. Dopo varie mediazioni, anche grazie alla presenza delle forze dell’ordine, si è deciso che giovedì prossimo si terrà il civico consesso, utile a trovare una soluzione definitiva per una persona disabile. Nel 2013, Procopio, dopo lo sfratto avvenuto dalla sua abitazione, aveva ottenuto l’ok, dall’allora amministrazione comunale, di risiedere nella struttura dell’ex asilo. Il 17 gennaio di quest’anno, invece, l’attuale giunta ha deciso che il cittadino dovrà lasciare l’immobile.