Cinque ordigni in auto: due arresti dei Carabinieri

Detenzione e porto illegale di esplosivi. Ma potrebbero anche esserci nuove imputazioni per i due giovani tratti in arresto mercoledì sera in circostanze abbastanza movimentate. Verso le ore 21.00, all’uscita dello svincolo autostradale della A3, un normale servizio di controllo  dei Carabinieri è stato animato improvvisamente dalla condotta di un’autovettura che ha cercato di evitare la pattuglia di militari forzando il posto di blocco. A bordo della Nissan Micra due giovani, Piero De Sarro di 31 e Luigi Vincenzini di 28 anni, entrambi arrestati.

La vettura infatti è stata prontamente bloccata da altre unità impiegate nel dispositivo e nel corso della perquisizione, mentre i giovani erano preda di un forte stato di agitazione, venivano rinvenuti sotto alcuni giubbini accatastati cinque ordigni esplosivi di fattura artigianale di alto potenziale. 

Le bombe, provviste di innesco a lenta combustione, erano contenute in una scatola di cartone e pesavano oltre mezzo chilo ciascuna. Immediatamente accompagnati in caserma e dopo le incombenze di rito, i due sono stati dichiarati in stato di arresto e tradotti successivamente presso la locale casa circondariale di Catanzaro così come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Stamane, a seguito di convalida, sia a Vincenzini che a De Sarro, è stata applicata ad entrambi la misura cautelare della custodia in carcere.