Chiudono i passaggi a livello: ma è allarme isolamento

Nel Catanzarese mancano le opere sostitutive

Nuova puntata sulla questione riguardante i sei passaggi a livello presenti a Sellia Marina, nel Catanzarese. Lo scorso anno, con delibera di Consiglio Comunale nr. 46 del 29.12.2017, il Comune di Sellia Marina aveva approvato la realizzazione delle opere sostitutive degli stessi passaggi a livello. Dalla delibera, tuttavia, si evinceva la decisione dello stesso comune che autorizzava RFI SpA a sopprimere definitivamente l’esercizio degli attraversamenti della sede ferroviaria successivo alla realizzazione delle due opere sostitutive, ovvero un sottovia carrabile al Km 277+690 ed un cavalcavia al Km 280+094. Una delibera che aveva lasciato l’amaro in bocca a molti cittadini, residenti della zona di Sellia Marina, in virtù del fatto che, con le sole due opere i rimanenti quattro passaggi a livello verranno chiusi. E così, zone come Chiaro Rivachiara, Villaggio Uria e Ruggero rimarranno praticamente isolate. In quest’ultima località popolata da migliaia di persone, recentemente colpita dal maltempo, la situazione non è delle migliori. Ruggero, infatti, trovandosi stretta fra due corsi d’acqua, il mare e la rete ferrata, con la chiusura del passaggio a livello, non ha altre vie di accesso e di fuga, se non il vecchio sottopasso denominato “degli americani” che non consente il passaggio di veicoli di dimensioni superiori a 2,90 metri e di larghezza superiore a 3,00 metri. (Nemmeno un camion dei dei vigili del fuoco potrà circolare). Una questione difficile che ha attirato l’attenzione del Codacons, il quale, attraverso il vicepresidente nazionale Francesco Di Lieto, ha manifestato la contrarietà alla decisione del Comune di Sellia Marina del sindaco Francesco Mauro, appoggiato dal Governatore della Calabria, Mario Oliverio e dai vertici RFI. “In data 29.12.2017, scrive l’associazione dei consumatori in una nota – avevamo già rappresentato i timori legati non solo alla mortificazione del territorio e della sua vocazione turistica ma, soprattutto, all’enorme rischio conseguente l’isolamento di tante località. Preoccupazioni tanto fondate da destare l’attenzione del Prefetto che, a seguito della riunione tenutasi il 22.1.2018, ha chiesto spiegazioni alla Regione Calabria, al Sindaco di Sellia Marina ed a RFI SpA”. Spiegazioni mai arrivate e che metterà a rischio la sicurezza di molte persone.

Proprio per tale motivo, il Codacons ha chiesto di provvedere al sequestro del progetto per acclarare l’assoluto disinteresse per la salute dei cittadini depositando anche una denuncia nei confronti Governatore Oliverio, del Sindaco Mauro e di RFI Rete Ferroviaria Italiana SpA. Di Lieto chiede di imporre a RFI la realizzazione di percorsi alternativi tali da scongiurare l’isolamento di tanti territori e garantire le condizioni di sicurezza per chi vive a Sellia Marina.  Intanto, nella giornata di domani, martedì 4 dicembre, si alzerà il sipario sulla chiusura di tutti i sei passaggi a livello presenti nel Comune del Catanzarese.

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