Chiedono aiuto da Piazza Stadio: ambulanza parte da Sellia

Sconcertante episodio che aumenta i dubbi sul sistema sanitario catanzarese

Un episodio assurdo (non il primo) è accaduto domenica pomeriggio.La partita di calcio era finita da un pezzo quando un gruppo di amici, attardatisi per i soliti commenti, stazionava ancora in Piazza Martiri Ungheresi.

Ad un certo punto qualcuno nota una persona accasciata a bordo strada.

Si trattava di una donna adulta, in crisi epilettica, con spasmi e principio di bava.

Subito la telefonata al 118 per l’invio di un mezzo dal vicinissimo ospedale. Dall’altra parte la riposta ha lasciato di stucco “Mi spiace, la prima autoambulanza disponibile può partire subito da Sellia Marina”.

Smaltite le prime reazioni di perplessità e poi di indignazione, gli amici che avevano soccorso la donna hanno fermato la prima auto che passava, anche con l’aiuto di un vigile urbano che stava concludendo il turno in zona.

A bordo due coniugi che generosamente hanno fatto posto alla signora in stato ormai di semi-incoscienza.
La donna  che viaggiava nell’auto soccorritrice si è spostata sul sedile posteriore facendo posto su quello anteriore alla malcapitata, portata quindi in pochissimo tempo al Pronto Soccorso.

Cosa sarebbe successo se nessuno avesse notato o aiutato la poveretta?

Quanto tempo sarebbe passato se l’autoambulanza fosse dovuta arrivare da Sellia Marina per un soccorso a pochi metri dal ‘Pugliese-Ciaccio’?

Come funziona e come dovrebbe  invece funzionare il servizio delle autoambulanze a Catanzaro?