Celia: “Dai consiglieri di maggioranza nessun servizio importante per la comunità”

“Una buca tappata, una strada bitumata, una festa di quartiere mal riuscita o elogi e proclamazioni della grandezza divina del loro sindaco. Questo è quello che hanno prodotto i consiglieri comunali della maggioranza da quando sono stati eletti”.

Lo afferma in una nota il consigliere comunale di Fare per Catanzaro, Fabio Celia.

“Relazionino alla città ed ai loro elettori cosa hanno prodotto di concreto nel corso dell’attuale legislatura i vari consiglieri comunali in forza ad Abramo e Tallini, – prosegue Celia -.

Quali importanti opere o servizi fondamentali hanno reso alla comunità? La risposta è facile, nessuno.
Vivono la politica nella forma più spudorata di clientelismo, curano il loro orticello amministrando la città come fosse un loro feudo. Operano “favori” nei loro quartieri di residenza, producendo azioni politiche fini a se stesse, solo per portare i voti nelle proprie tasche. Abusano del loro ruolo per rincorrere interessi propri e Catanzaro muore, come appare evidente agli occhi di tutti i catanzaresi.

E non soddisfatti del loro mediocre agire . scrive ancora Celia – si uniscono per produrre note stampa finalizzate solo a delegittimare, screditare, offendere ed infangare i loro avversari politici.

Per questo considero doveroso, da consigliere comunale, sostenere il collega Nicola Fiorita, diventato ora il bersaglio principale, perché considerato la grande minaccia al loro dominio.

Fiorita rappresenta una chance per il cambiamento di questa città, immaginata da noi come il vero capoluogo della Calabria e, pertanto, dotata di servizi efficienti in favore dei contribuenti, che pagano le tasse per ottenere una città assolutamente devastata e mai garantita.

Noi immaginiamo di governare Catanzaro e sappiamo come vorremmo farlo. Per il bene di tutti i quartieri e non solo di quelli che interessano poiché bacino elettorale di qualcuno.

La maggioranza crede di poter proseguire il proprio indiscusso agire contro gli interessi collettivi spargendo fumo e chiacchiere, ma i fatti sono quelli che contano.

Abbiamo vie abbandonate al degrado, il servizio idrico e quello dei rifiuti non all’altezza di un capoluogo di regione. Strade divenute dissestate in vari punti del territorio, senza segnaletica e senza controllo.
Non hanno un progetto politico, non hanno visione di come operare per trasformare questa città esasperata ed umiliata in un capoluogo di regione dignitoso e funzionale.

A loro non interessa l’economia, guardano solo al loro ritorno. Non interessa lo scarso senso civico diffuso, specie nelle periferie, perché loro sono a servizio solamente di chi li ha votati.

Sappiano – conclude Celia – che non sono a servizio di chi li ha votati, ma di tutti i catanzaresi. Quando si è eletti ci si deve assumere la responsabilità di rappresentare e servire tutti i cittadini.

E’ ora di voltare pagina, anche a Catanzaro il feudalesimo è epoca superata. E’ ora di cambiare, per davvero. Noi, da opposizione, possiamo mettere in evidenza i loro limiti e provare a contrastarli nei loro interessi personali, ma saranno i catanzaresi che dovranno di fatto girare il foglio di questo libro. Quando voteranno avranno a loro disposizione tante pagine bianche e la penna sarà nelle loro mani.

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