Cavallaro: “Immutato il rapporto tra Officine e Fratelli d’Italia”

L’assessore comunale replica ad una nota di Alfonso Serrao sulla  presunta rottura

Ho appreso da un noto poeta catanzarese che si sarebbe interrotto l’idillio tra Officine del Sud e Fratelli d’Italia addirittura con un cesaricidio di 4 pugnalate mensili possibilmente prima dei pasti (così come avrebbe detto il medico che ha effettuato la prescrizione).

Addirittura si parla di veggenza nel prevedere omicidi politici privi di qualsivoglia etica e colmi di malvagità.

VERAMENTE INTERESSANTE il collegamento tra il fatto che presumibilmente sia sparito un simbolo e la morte di Cesare.

VERAMENTE INTERESSANTE sentir parlare di politica e di ideali da chi ha gestito un partito nella città senza avere, non solo un rappresentante ma nemmeno essere stato coinvolto nelle varie competizioni elettorali.

VERAMENTE INTERESSANTE sentir parlare di caccia alle poltrone da parte di persone che forse qualche poltrona al di fuori della politica la può vantare.

VERAMENTE INTERESSANTE sentir dire che qualcuno avrebbe cercato di abbottonare o meglio mettere il bavaglio a qualcuno che non ne ha mai espresso concretamente per il territorio ma bensì per i propri interessi personali e familiari.

VERAMENTE INTERESSANTE sentir parlare di cammino interrotto quando il partito negli ultimi anni ha assistito ad un progressivo indebolimento dopo la scomparsa di Alleanza Nazionale.

I rapporti tra il Movimento Officine del Sud e Fratelli d’Italia rimangono saldi cosi come lo sono stati dallo scorso mese di agosto.

Finalmente Fratelli d’Italia ha avuto una sede che si possa definire tale, ha avuto un coordinamento cittadino, ha avuto una rappresentanza nel consiglio comunale e nella giunta.

Mai negli ultimi anni che hanno visto la presenza del narratore, Fratelli d’Italia è stata così fortemente rappresentata; rappresentate da soggetti che prima di fare politica sono riusciti a realizzarsi nella vita familiare, personale e professionale creandosi una credibilità di tutto rispetto.

E…scusate se è poco

Mio padre mi diceva….prima di giudicare i difetti degli altri, guarda i tuoi fallimenti”

Domenico Cavallaro coordinatore cittadino Fratelli d’Italia