Viale Isonzo, consegna di alloggi sgomberati dagli abusivi

Ad una decina di famiglie che da tempo sognano una casa vera


Prove di normalità in Viale Isonzo, dove l’Aterp sta consegnando abitazioni popolari a qualche decina di famiglie che da tempo sognano una casa vera.

Un diritto negato da altre persone che queste case le avevano occupate abusivamente.

Lo stato ci prova, con i suoi presidi militari e gli apparati sociali. Ma sempre di prove  si tratta perché in questa terra di nessuno del comune di Catanzaro, la normalità è un’ aspirazione di lusso.

Succede che dopo aver ricevuto la chiave del portone d’ingresso ed aver visionato l’appartamento, il giorno dopo qualcuno ha dovuto denunciare l’asportazione della caldaia dal balcone.

Succede che qualche appartamento sia stato già visitato dai predatori notturni (o diurni) poco importa, che hanno fatto incetta di sanitari ed altri pezzi asportabili.

Succede addirittura che una famiglia, costretta alle cure ospedaliere per il malore di un figlio, tornando a casa scopra che qualcuno nel breve volgere di poche ore abbia già occupato abusivamente l’ alloggio.

Il resto sono luoghi comuni, pregiudizi e certezze che scandiscono la vita quotidiana di chi convive con la paura e la prepotenza.

Un’ integrazione  imposta con gente di diversa etnia, catanzarese per i diritti ma che poi non si ritrova nella lista dei doveri.

Chi prevarica e chi subisce, in un’altalena di timore e vessazioni, fuori dalle regole, con la politica che guarda la routine di agenti e carabinieri ogni giorno nella zona.

In un drammatico gioco di guardie e ladri che finisce e ricomincia all’indomani.

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