Catanzaro: rombo di motori ai funerali del 24enne morto sulla SS 106 (VIDEO)

Troppo piccola la chiesa “Santa Maria della Pace” della zona di Cassiodoro, nel quartiere Santa Maria, a Catanzaro per la folla che, questo pomeriggio, si è data appuntamento per i funerali di Antonio Cerullo, il 24enne morto lo scorso 16 settembre sulla SS 106 a causa di un incidente stradale.

     

Il giovane centauro era amato nel quartiere a sud di Catanzaro, ma non solo, grazie alla sua bontà e gentilezza che usava ogni giorno, anche in panetteria, dove lavorava. Un destino tragico, però, gli ha tolto la vita per la disperazione della giovane moglie Chiara, del piccolo Domenico (in braccio alla nonna vicino alla bara), della famiglia, degli amici e di semplici conoscenti. L’omelia, celebrata da don Biagio Maimone, insieme a don Piero Schicchitano, ha emozionato i presenti.  “Non conoscevo Antonio-ha proferito don Biagio, ma ho capito che la famiglia è molto amata da tutti. State vicino a loro perché queste morti son difficili da accettare. Solo con la grande fede si può consolare”. Durante la cerimonia, a causa della forte commozione, sono stati sospesi i canti. La sorella di Antonio ha voluto rivolgere al fratello parole significative, promettendo che la “big family” continuerà ad essere unita.

Un gesto importante è arrivato alla fine del funerale, con le offerte della messa devolute alla Caritas.

Il feretro è arrivato tra gli applausi della gente, commossa per una morte tanto amara, quanto assurda e inspiegabile. Alla fine della cerimonia funebre, il rombo di moto e palloncini bianchi hanno salutato per l’ultima volta il ragazzo buono.

Il sole, che ha spazzato via nuvole minacciose, ha rappresentato forse la luce che Antonio ha lasciato su questa terra. Una luce che brillerà ovunque, perchè nessuno muore realmente finchè vive nel cuore nel cuore di chi resta

(m.b)

video (m.s)

Fonte