Catanzaro, rissa al Parco Gaslini: “telecamere hanno ripreso tutto”

“Le telecamere di sorveglianza presenti all’esterno del parco Gaslini hanno ripreso la rissa avvenuta fra alcuni ragazzi la sera di mercoledì 24 aprile. Le immagini sono già state acquisite dalle Forze dell’Ordine”.

Lo ha affermato il consigliere comunale di Catanzaro da vivere, Antonio Ursino, sottolineando come “questo fatto di cronaca, che ha avuto luogo al di fuori della struttura, e l’immediato ricorso al sistema di videosorveglianza, indichi il corretto funzionamento di questo strumento tecnologico a supporto della sicurezza”.

“Spiace che quanto successo – ha aggiunto Ursino – abbia fatto passare in secondo piano il continuo e civile afflusso di persone sia nel parco Gaslini, che in tutto il quartiere Lido, sempre più punto di riferimento per i catanzaresi. Le presenze registrate il 25 aprile, le tante e partecipate iniziative organizzate dai privati, la bella giornata, le possibilità di svago per tutte le età, rendono Marina un luogo accogliente e a misura di famiglie”.

“L’amministrazione e le Forze dell’Ordine – ha proseguito Ursino – sono consapevoli da tempo dell’esistenza di alcuni problemi legati all’inciviltà di piccoli nuclei di persone, e per questo il dialogo fra il Comune e le autorità di pubblica sicurezza è da sempre costante. Problemi che, purtroppo, si ripropongono in maniera ciclica: è successo al parco della Biodiversità, altre volte è accaduto alla Pineta di Giovino, altre ancora all’esterno del parco Gaslini. Non si tratta, comunque, e su questo potrebbero testimoniare tantissimi cittadini, di problematiche che pregiudicano l’accesso e la normale fruizione dei parchi e delle aree verdi attrezzate del capoluogo. Ovvio che una soluzione definitiva sarebbe predisporre un presidio fisso in ogni parco catanzarese, ma è una misura impossibile da realizzare a causa della carenza di personale che non riguarda solo il Corpo di Polizia locale”.

“Le misure che il sindaco Abramo proporrà nel corso della prossima riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica – daspo urbano, zona rossa etc. – implementeranno la sicurezza e, allo stesso tempo, avranno un ruolo maggiore in termini di deterrenza, ben sapendo che alcuni comportamenti, ahinoi, sono difficili da estirpare.

Tutti noi abbiamo a cuore la sicurezza e il decoro, e tutti vorremmo che episodi come quello di mercoledì sera, o atti vandalici come quelli arrecati al parco della Biodiversità, non succedessero mai, ma la migliore risposta ai teppisti e agli incivili è non farsi intimorire: la città è delle persone perbene”.

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