Catanzaro, Fiorita: “Accorpamento camere commercio, a chi giova la riforma?”

“L’allarme lanciato, ancora una volta, dal presidente della Camera di Commercio di Catanzaro Daniele Rossi in merito ai rischi dell’accorpamento tra Enti camerali, non può e non deve rimanere lettera morta. Posto che l’ottimizzazione delle risorse è un obiettivo che deve essere perseguito, tanto da parte del Governo centrale quanto dalle amministrazioni locali, l’accorpamento non risponde in nessuna maniera a questa esigenza, anzi si tramuta, soprattutto alle nostre latitudini, in un inutile esercizio di facciata che nasconde un impatto profondamente negativo sul tessuto economico dell’area centrale calabrese. Dall’accorpamento, infatti, non discenderanno tagli significativi ai costi per strutture duplicate, non deriveranno risparmi secchi sul costo del personale o sugli organi politici, non giungeranno vantaggi economici e logistici a imprese e professionisti. Anzi, soprattutto questi ultimi vedranno complicarsi i processi amministrativi a causa di una fusione che incrementerà la burocrazia. A chi giova, dunque, la riforma?”

Lo afferma in una nota il consigliere comunale Nicola Fiorita.

     

“Una domanda a cui, ad oggi, non c’è risposta salvo che non si ricerchi l’affannosa ricerca di una vittima sacrificale da immolare sull’altare della demagogia. Così, l’impegno collettivo e trasversale della politica, in questo momento, non può mancare: l’obiettivo è costruire un fronte comune la cui voce arrivi in Parlamento e al Governo e inneschi un processo di vera e virtuosa riprogrammazione degli interventi di ottimizzazione delle risorse, un processo che non preveda una semplicistica eliminazione di un fondamentale presidio istituzionale sui territori, ma tenga conto delle singole realtà, delle loro esigenze e delle prospettive che ogni territorio ha. Un lavoro certamente non semplice, ma al quale si può giungere se si parte dalla volontà condivisa di mettersi al servizio della res publica. Parteciperò quindi con spirito costruttivo all’iniziativa promossa dal presidente Rossi e dai suoi colleghi Caffo e Pugliese grazie alla quale quel percorso di confronto può nascere ed evolversi in maniera efficace. La speranza, ovviamente, è che la partecipazione politica sia non solo massiccia ma anche qualificata”.

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