Catanzaro, Fiamma Tricolore: “Tutti i nodi arrivano al pettine”

“Sono ormai tantissimi i mesi trascorsi da quando abbiamo iniziato a denunciare il fatto che il nostro sindaco/presidente della provincia, tralasciando i doveri imposti dalle cariche pubbliche rivestite, si dedicava piuttosto a rivestire il ruolo di “aspirante governatore della Calabria” e successivamente, una volta svanita l’aspirazione di ottenere tale ruolo, si dedicava a ritagliarsi altro spazio, sempre in ambito regionale.”

Lo afferma in una nota Iiritano Raffaele – Responsabile Cittadino del Movimento Sociale Italiano-Fiamma Tricolore

     

“Finalmente, ed era ora, questo disinteresse palese per Catanzaro ed i suoi cittadini fa breccia anche in altre menti e, oltre ad alcuni rappresentanti della minoranza consiliare, perfino i vertici locali di Forza Italia si rendono conto che così non è più possibile continuare. E’ vero che agli annunci ancora non sono seguiti i fatti, così come altrettanto vero è che le eventuali dimissioni, presentate in modo disgiunto e rateizzato, non avrebbero influenza alcuna rispetto alla fine anticipata della legislatura, ma è certo che adesso ognuno dovrà assumersi delle responsabilità e che certi giochini saranno più difficili da portare avanti impunemente, così come è vero che sarebbe molto più opportuno e dignitoso per coloro che oggi si stanno arroccando nel fortino facendo finta di non rendersi conto dei fatti, sia dal punto di vista politico che legale, obiettivamente gravi che stanno accadendo attorno a loro.

E sarebbe veramente un fatto “eversivo”, contro il quale siamo fermi e determinati a batterci a spada tratta, il gaglioffo tentativo di mantenere in vita questa amministrazione attraverso l’utilizzo di cavilli procedurali e distinguo burocratici. Questo auspica la dirigenza missina cittadina e questo aspettano, anche con ansia, tantissimi catanzaresi che sperano di veder diventare finalmente “normale” la nostra Città.”

 

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