Catanzaro, Celia: movida Lido, merito all’assessore Sculco

“Qual è il ruolo di un membro dell’opposizione? Dire sempre che nulla va bene e la maggioranza, oltretutto intesa come un’entità indistinta, sbaglia qualsiasi cosa faccia? Nient’affatto, perché questo non è corretto, non è giusto e soprattutto non è onesto. E io sono abituato a essere sincero, riconoscendo i meriti a chi li ha. Soprattutto se lavora per il bene della città, pur tra mille difficoltà come l’assessore comunale alle Attività economiche Alessio Sculco”. A esprimersi in termini agiografici nei confronti del membro della Giunta Abramo è stato, attraverso un comunicato stampa, il consigliere di Fare per Catanzaro Fabio Celia, il quale ha spiegato: “In una città amministrata molto male, in cui probabilmente il Turismo neppure in maniera lontana ha lo slancio che sarebbe lecito e perfino normale attendersi, c’è almeno un assessore al lavoro in modo indefesso. Sculco, appunto, che ha avuto il merito, ma è solo l’ultimo in ordine di tempo, di essersi battuto per aver fatto emettere all’Esecutivo una delibera in base alla quale è stato prolungato l’orario in cui si può ascoltare musica nei pressi dei locali protagonisti della cosiddetta movida e di somministrazione degli alcolici così come è adesso possibile far produrre della musica a un dj o comunque amplificarla all’esterno senza aprire la Scia”. Celia, insomma, ha tessuto le lodi del giovane Alessio, mettendo in risalto che malgrado l’età e i relativi pochi anni di carica ha capito alla svelta come far funzionare le cose portando a casa un risultato di tutto rilievo: “Mi spiace molto dover constatare come il resto della compagine di Governo formata da Abramo, tranne poche eccezioni, non abbia prodotto atti concreti per il rilancio del capoluogo nella sua interezza. A eccezione di qualche apprezzabile provvedimento, infatti, l’idea complessiva di buona amministrazione di città del centrodestra a Palazzo De Nobili è rimasta una chimera. Meno male che ci sono appunto state delle fortunate esperienze di componenti della squadra capaci di gestire il proprio ambito con qualità e lungimiranza, spesso supplendo anche ad evidenti lacune di colleghi con tutta franchezza inadeguati rispetto al ruolo”. L’esponente di Fare per Catanzaro, pur senza far nomi eccetto Sculco, ha insomma stilato un elenco di promossi e bocciati all’interno di un consesso che dovrebbe favorire la crescita del capoluogo e invece – sostiene sempre il consigliere – “continua a far segnare una serie di lacune e risultati negativi a detrimento dello sviluppo”

     

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