Catanzaro, Celia: “Il mare fa pena, affrontare problema”

“Primo weekend estivo a Catanzaro, spiagge che si riempiono, ma il mare fa pena”.

Lo afferma in una nota il consigliere comunale di Fare per Catanzaro, Fabio Celia, dopo alcune segnalazioni fotografiche inviategli da alcuni cittadini.

“Il sindaco Sergio Abramo non può più prendere in giro i catanzaresi e i pochi turisti che arrivano nel capoluogo di regione. Pochi, proprio perché proprio Abramo etichetta Catanzaro, e nello specifico il quartiere marinaro, come città non adatta al turismo.

Una vocazione che, sempre secondo il sindaco, non appartiene alla città, ma la responsabilità principale è proprio la sua.

In un weekend di caldo, il primo utile ai bagnanti, il mare si presenta sporco, maleodorante, esattamente come un anno fa, esattamente come visto negli ultimi anni.

La colpa, fa sapere l’amministrazione comunale, non è del depuratore, perché funziona bene. Ma del fiume Corace.

Tutto questo è ridicolo – prosegue Celia. Solo per una risposta del genere l’intera maggioranza dovrebbe dimettersi. Dimostrano incompetenza e ignoranza, ma soprattutto credono di poter prendere in giro i catanzaresi con le loro barzellette.

C’è un problema evidente e va affrontato. Il mare è sporco e le persone, soprattutto i bambini, non fanno il bagno per timore di infezioni o altro. E’ inammissibile che di fronte a tutto questo l’unica risposta del governo Abramo sia un sopralluogo fatto al depuratore e la clamorosa scoperta che la causa di tutti i mali sia il Corace.

E per quale motivo sarebbe il Corace? Colpa dei rifiuti che si scaricano nel letto del fiume, fatto che avviene e per il quale si mostra la solita indifferenza? O per colpa di scarichi abusivi? Si attivi l’amministrazione comunale, in tal caso, a denunciare e richiedere i controlli necessari.

Fa troppa rabbia – conclude Celia – essere presi in giro così. Bisogna agire immediatamente e se Abramo si sente impotente d’innanzi alla problematica ricordi che l’incapace è lui assieme a coloro che governano questa città. Magari c’è chi meglio di lui saprebbe affrontare le cose e perseguire soluzioni.

La sua indifferenza verso la città e i suoi problemi non si può più tollerare. Si faccia da parte e consegni la città a qualcuno che abbia l’interesse di cambiarla, migliorarla, curarla e renderla eccellenza. In fondo, il sindaco, ha già avuto tanto da questa città. Le restituisca qualcosa dimettendosi”.

 

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