“Campo calcio quartiere Siano, chiarire pubblicamente la vicenda”

“Quanto sta emergendo pubblicamente sulla vicenda impianto polivalente Campo Calcio del Quartiere Siano è inquietante e meriterebbe approfondimenti seri di varia natura e competenza”. E’ quanto scrive in una nota Eugenio Riccio, consigliere comunale di Catanzaro. “A tal proposito chiedo all’Assessore al Patrimonio ed agli uffici del Settore di chiarire pubblicamente e immediatamente tutta la vicenda, soprattutto perché saremmo di fronte all’interrogativo che tale struttura, probabilmente, non poteva essere messa a bando pubblico in concessione a terzi, perché realizzata con un finanziamento europeo concesso dal POR 2007/2013 Fondi FERS Asse 8 Obiettivo specifico 8.1-PISU Progetti integrati di sviluppo urbano Linea 8.1.2.1, chi e come ha deciso tale iniziativa?” “Vorremmo rammentare – aggiunge Riccio – che  i beni patrimoniali comunali realizzati con fondi del POR 2007/2013 Fondi FERS, hanno particolari vincoli di gestione del bene comunale, gli stessi vincoli che dovrebbero essere applicati per la concessione anche di altre strutture sportive comunali, regole che valgono anche per la struttura polivalente del Campo di Siano.  Tutto ciò è gravissimo – si legge ancora nella nota – e potrebbe implicare danni di natura patrimoniale ed erariale per l’amministrazione comunale, oltre al fatto che oggi l’intervento annunciato  di € 30.000 per il rifacimento del terreno di gioco, non sana e non mette al riparo l’amministrazione comunale dal fatto assai grave che la struttura non è in possesso di certificazione alcuna che renda la struttura agibile”. “Quindi il Comune di Catanzaro ancora una volta rischia di sperperare  danaro pubblico senza risolvere nessun problema, sportivo, infrastrutturale e gestionale dell’impianto sportivo di Siano, che invece in questi anni ha visto l’impegno solerte della Società sportiva affidataria che con sacrifici ha tentato di tenerlo fruibile alla popolazione. Risulta poi grottesco che la stessa struttura, pur di fare propaganda campagna elettorale,  il 20 Settembre 2014 senza essere stata ultimata e priva dei relativi certificati di agibilità e conformità sportiva FGCI -LND / CONI, con tanto di finanziamento pubblico di €.5.500,00 come da Determina Dirigenziale di liquidazione n.4515 del 22/12/2014, veniva inaugurata”. “Tutto ciò mentre solo successivamente ben due anni dopo mediante la Determina n. 737 del 10/03/2016 veniva approvato il certificato di regolare esecuzione dei Lavori. Credo quindi che l’Assessore al patrimonio il Dirigente e gli Uffici debbano immediatamente chiarire quanto avvenuto e quanto sta avvenendo” conclude il consigliere comunale. redazione Calabria 7

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