Camera Commercio: Tar sospende commissariamento

Il Decreto del Governatore Oliverio è illegittimo

Uno a zero, palla al centro. Si potrebbe racchiudere con questa frase la decisione del TAR Calabria che ha sospeso l’efficacia del D.P.G.R. n.117 del 23 ottobre 2018 con cui il Governatore Mario Oliverio aveva disposto il commissariamento della Camera di Commercio di Catanzaro.

Il ricorso della CCIAA era stato proposto dal suo presidente Daniele Rossi, dalla sua vice Tommasina Lucchetti, e dal consigliere camerale Francesco Viapiana. Il decreto del Presidente Vincenzo Salomone, oltre a sospendere gli effetti della nomina del dott. Giuseppe Franzè, rimarca “pur nella complessità ed incertezza del quadro normativo che caratterizza il sistema organizzativo delle Camere di commercio, ad un primo sommario esame la fondatezza dei motivi aggiunti”. Il prossimo 21 novembre appuntamento per trattazione collegiale del ricorso.

Lo stesso presidente Salamone, nella disposizione di una sospensiva in attesa del giudizio di merito, non evita di sottolineare come il D.P.G.R. del Governatore Oliverio debba ritenersi illegittimo. Il decreto del Tribunale Amministrativo Regionale, rileva “l’efficacia degli atti posti in essere a seguito del procedimento di rinnovo degli organi camerali di Catanzaro: degli atti del Consiglio camerale di insediamento alla data fissata del 28.11.2017, di designazione del proprio Presidente del 4.12.2017, di elezione dei membri della Giunta in data 11.12.2017 e di tutti gli altri atti e provvedimenti di amministrazione e gestione della Camera di Commercio di Catanzaro sino a oggi posti in essere dagli organi elettivi della stessa”. Una decisione che ha soddisfatto Daniele Rossi: “Eravamo sicuri che il Tar avrebbe accolto la nostra richiesta di sospensiva dell’assurdo D.P.G.R. del presidente Oliverio”