CalabriaOltre: “Catanzaro non merita di essere offesa”

“Si sono spente le luci sulla festività di San Vitaliano patrono della nostra città. Ci sembra il caso di tirare le somme, fare un bilancio di come sono andate le cose, anche alla luce dei proclami fatti dall’Assessore al Turismo che, in fase di presentazione degli eventi, si era autorecensita facendo intendere che quest’anno le cose erano state fatte alla grande”. Lo afferma Giuseppe Silipo, Coordinatore Cittadino Associazione CalabriaOltre.

“Premesso che noi riteniamo che le celebrazioni religiose, siano le più importanti rispetto a tutto il resto, pensiamo anche che le manifestazioni civili debbano comunque fare onore a chi si festeggia, ancor più se si tratta del Santo Patrono della città Capoluogo di regione.

     

Ora, vogliamo sgombrare il campo da facili fraintendimenti, che subito scatenerebbero commenti del tipo “non siete mai contenti”, “il catanzarese sa solo lamentarsi” “vi potrebbero calare nell’oro” ecc.

Non vogliamo entrare nel merito della qualità delle proposte, piuttosto vorremmo commentare la sufficienza nell’organizzazione degli eventi che secondo noi, non rendono giustizia alle tante potenzialità artistiche locali presenti in città.

Per venire al nocciolo della questione, vi sembra dignitoso e rispettoso che la sfilata del Gruppo Storico della città di Catanzaro, si sia svolta con le macchine parcheggiate in bella mostra su Corso Mazzini, che hanno di molto ristretto la carreggiata e che , di conseguenza, hanno creato non poche difficoltà agli sbandieratori del suddetto gruppo? Non sarebbe stato sufficiente emettere un ordinanza che vietasse il parcheggio sul tratto di corso coinvolto dalle manifestazioni?

E vi sembra dignitoso e rispettoso la collocazione del gruppo musicale che si è esibito venerdì sera a margine dell’iniziativa denominata “festa del pesce azzurro”, sistemato alla belle e meglio in un angolo angusto antistante l’ingresso laterale delle Poste Centrali? Comprendiamo le ristrettezze economiche, ma non potersi consentire uno straccio di palco è veramente incomprensibile.

Per non parlare dei controlli messi in campo per fare rispettare l’istituita isola pedonale. Abbiamo contato (eravamo testimoni diretti) decine e decine di macchine che hanno forzato il divieto di accesso collocato a ridosso del Cavatore, per poi prendere Via De Grazia. Ci fosse stato un solo vigile a sanzionare tutto ciò.

Insomma, santo che siamo un popolo piagnone, ma offendere l’intelligenza dei catanzaresi ci sembra veramente troppo. E, se questo è il modo per onorare il Santo Patrono ( che anche nelle più piccole realtà dell’entroterra calabrese viene onorato in ben altro modo) cosa bisogna aspettarsi dal programma estivo di Marinfest che ancora non è stato presentato?

Riflettiamo su tutto questo. Noi pensiamo che Catanzaro non meriti di essere offesa così. E, ancor meno, lo meritano i catanzaresi. E, ancor meno, lo merita San Vitaliano. Chissà cosa penserà il Santo se solo potesse commentare tutto ciò? Proviamo ad ipotizzare una sua considerazione? Meglio di no. Noi si che siamo rispettosi del nostro Santo Patrono”.

Redazione Calabria 7

 

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