Buche, buio ed erbacce: SOS da Santa Domenica

I residenti denunciano l'abbandono

Siamo alle porte della città, in un’area che, negli ultimi dieci anni, è stata interessata dalla costruzione di numerose abitazioni e di un importate attività di ristorazione, oltre ad essere la sede dell’acquedotto. Santa Domenica, contrada che sorge sulle meravigliose colline catanzaresi, però, rappresenta quella zona del capoluogo, abbandonata a se stessa. Un nostro lettore, qualche giorno fa, ha inviato una nota di protesta, con annesso report fotografico, per denunciare il degrado e l’incuria in cui versa un luogo che potrebbe essere sfruttato diversamente. Strade piene di buche, ridotte a groviera, illuminazione pubblica quasi assente, erbacce, animali di ogni tipo e il problema fogna che persiste da troppo tempo. Ma non solo. Qualche settimana fa, un giovane, con la sua moto, ha rischiato di perdere la vita proprio a causa delle pessime condizioni del manto stradale e del buio. Per fortuna, la velocità non elevata ha evitato il peggio, anche se lo spavento è rimasto.

Molti residenti, poi – come ha segnalato l’attento lettore – nel corso di questi anni sono stati costretti a sostituire le loro auto proprio per il dissesto della strada che ha causato danni ingenti alla carrozzeria e agli pneumatici degli stessi veicoli. E se una volta, gli operai incaricati del Comune “rattoppavano” le buche, adesso non avviene nemmeno questo. Per ben tre volte, inoltre, gli abitanti si sono rivolti al sindaco Sergio Abramo, attraverso una lettera di protesta, inviata anche sulle pagina Facebook ufficiale del primo cittadino, senza ricevere nessuna risposta nemmeno sul perché non esiste la fornitura del metano. Adesso, gli stessi cittadini dicono basta. Si sentono presi in giro, in quanto pagano profumatamente le tasse per avere i servizi e non per vivere situazioni di pericolo.