Botricello, il sottopasso è un’ autentica trappola d’acqua

Sottopasso di Botricello (Catanzaro): qui la tragedia è stata solo sfiorata.

Per quanta utilità ha portato l’eliminazione del passaggio a livello ferroviario, altrettanto pericolo la struttura procura nei giorni, ma anche nelle ore, di pioggia.

Nella scorsa settimana, nei giorni della infinita allerta,  a rischiare di annegare nella propria auto un uomo che ha tentato di attraversare quella che sembrava una pozza d’acqua. In realtà la sua auto, una Opel Zafira nemmeno tanto piccola, è stata subito risucchiata dalla massa d’acqua che di secondo in secondo si riversava nel sottopasso.

Con risolutezza il conducente ha abbandonato l’auto che in poco tempo è quasi scomparsa in oltre due metri di pioggia.

Ci sono volute lunghe ore di lavoro con le idrovore per liberare il sottopasso dalla immensa mole di acqua e fango ad opera del Gruppo di Volontariato del comune di Catanzaro.

L’intervento di Botricello, iniziato intorno alle ore 22 di venerdì 5 si è protratto fino a mezzogiorno di sabato 6 ed ha coinvolto le venti unità del gruppo comunale, il Geruv, Gruppo Emergenza Rupe Ventosa ed il Cisom, Corpo italiano soccorso ordine di Malta che hanno operato sotto il coordinamento di Pierpaolo Pizzoni, responsabile del Gruppo comunale volontariato di protezione civile città di Catanzaro.