Bosco: “Settori Comune Catanzaro rischiano collasso”

Nota stampa del capogruppo di Cambiavento, Gianmichele Bosco, in merito ai settori comunali che rischiano il collasso.

“Che l’amministrazione Abramo non sia mai stata lungimirante non lo si scopre adesso. Nessun tipo di programmazione, scelte superficiali e raffazzonate sono state le caratteristiche del quasi ventennio abramiano. Vale per la città come per la macchina amministrativa comunale che in teoria dovrebbe garantire i servizi ai catanzaresi.

     

Purtroppo non c’è nulla da scherzare: il Comune, praticamente in tutti i suoi settori, rischia il collasso. La pianta organica era già abbondantemente carente (circa 340 i dipendenti comunali, mentre la città di Cosenza ne ha più o meno il doppio), nei prossimi 3 anni, perderà circa un terzo dei suoi dipendenti e solo quest’anno, nel 2019, quasi ottanta. Le motivazioni? Molteplici. Dalle scelte governative a quelle locali. Come tenterà di sopperire l’assessore al personale? E’ certamente consapevole che i concorsi (in cui sono previste assunzioni part-time), in attesa di espletamento, sono assolutamente insufficienti, come sono insufficienti le ulteriori assunzioni previste attraverso il meccanismo della mobilità. La percentuale del turn over sarà troppo bassa.

Sono trascorsi due anni dalle ultime elezioni e questa situazione era ampiamente prevedibile. Voglio ricordare che il piano del fabbisogno del personale annuale è aggiornato con prospettiva triennale (volta per volta) ed è adottato dalla Giunta. Quindi tutto l’esecutivo comunale, con il primo cittadino in testa, conosceva benissimo la voragine che si è creata. Che sarà di settori fondamentali per il funzionamento dell’apparato amministrativo municipale quali quello delle politiche sociali, dell’urbanistica o del patrimonio? Non si accetta e non si possono accettare giustificazioni da parte di un’amministrazione che governa il capoluogo regionale da venti anni. Ne prendesse atto il sindaco Abramo, la sua epoca è finita. Magari non lascerà debiti, ma consegnerà una città con servizi scadenti e ora nemmeno personale a sufficienza per garantirli”.

Redazione Calabria 7

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