Caserma CC di Borgia intitolata ad Alfio Ragazzi

Perse tragicamente la vita durante una missione in Iraq durante l’operazione denominata “Antica Babilonia”, e ora i colleghi lo ricordano intitolando a lui la Caserma sede della locale Stazione Carabinieri di Borgia. Si tratta del  maresciallo aiutante sostituto ufficiale di Pubblica Sicurezza Alfio Ragazzi,  addetto nel 2003 alla squadra investigazioni speciali dell’Unità di manovra del Reggimento M.S.U. impegnato, all’epoca,  in missione a sostegno della martoriata popolazione irachena. Il suo altissimo spirito di sacrificio, è stato ora premiato con una cerimonia ufficiale alla quale hanno preso parte le alte cariche civili e militari. Alla presenza, tra gli altri, del prefetto di Catanzaro Luisa Latella, del procuratore generale Raffaele Mazzotta, del generale di Corpo d’armata Silvio Ghiselli e comandante interregionale Carabinieri Culqualber di Messina e del generale di Brigata Andrea Rispoli, comandante della Legione Carabinieri Calabria.

Nel corso della cerimonia la vedova Tiziana Ragazzi, ha consegnato al comandante della Stazione il Tricolore, gesto simbolico seguito dall’alzabandiera in onore al congiunto. Nel medesimo contesto si è proceduto allo scoprimento della targa dedicata al Mar.A.s.UPS Croce d’Onore “alla memoria” Alfio Ragazzi, perito nell’ambito del suo lavoro e cercando di mantenere alti i valori dell’Arma italiana in terra straniera, pur consapevole dei gravi rischi ai quali si esponeva. Il 12 novembre 2003, infatti, lo stesso a seguito di improvviso attacco ad una installazione del contingente nazionale, veniva mortalmente investito dal devastante scoppio di un’ingente quantità di esplosivo, provocato proditoriamente da cellula terroristica suicida, sacrificando così la propria vita ai “più sacri valori dell’amor di Patria e dell’onore militare. Chiarissimo esempio di eletta abnegazione ed incondizionata dedizione al dovere”.