Azienda unica ospedaliera: “Molti si intestano vittorie non loro”

“Sono in molti, soprattutto in politica, a intestarsi vittorie non loro o a mettere il cappello ovunque ci sia da fare bella figura con i potenziali elettori, rivendicando meriti e successi ottenuti per il bene della comunità”.

Così in una nota il gruppo consiliare di Fare per Catanzaro.

“Forse la sola regola senza eccezioni o con deroghe più uniche che rare. Ed infatti anche ieri è stata rispettata in pieno, allorché con il consiglio regionale ancora in svolgimento abbiamo assistito alla corsa a mettersi in mostra attraverso una ridda di comunicati stampa sull’approvazione all’unanimità da parte dell’assemblea di Palazzo Campanella della legge sull’Integrazione. Un testo normativo, come peraltro noto, finalizzato a dar vita a un’azienda ospedaliera unica, nel caso di specie inerente all’Aopc e all’azienda universitaria Mater Domini di Catanzaro nonché al presidio clinico Giovanni Paolo II di Lamezia Terme. Un fatto per cui peraltro anche noi esprimiamo grande soddisfazione. Peccato, tuttavia, che nessuno si sia ricordato di un rappresentante delle istituzioni che un ruolo di primo piano lo ha avuto davvero: il governatore Mario Oliverio”. A parlare così sono stati – in una nota congiunta, diffusa agli organi di informazione – i consiglieri di Fare per Catanzaro Sergio Costanzo  Fabio Celia e Cristina Rotundo, che hanno aggiunto: “In questo momento, forse, non conviene blandire un presidente in difficoltà per le vicende giudiziarie da cui è stato interessato e per qualche difficoltà tecnica patita dalla Giunta di cui è a capo, ma per noi non è diverso. Perché, al di là di ogni considerazione, a Oliverio va riconosciuto di aver favorito le condizioni per la ratifica di una legge attesa nel capoluogo, e non solo, da oltre 15 anni. Una norma finita sull’agenda politica di vari predecessori dell’attuale governatore, che tuttavia avevano dovuto fare spallucce di fronte all’impossibilità di trovare la maggioranza necessaria in Consiglio. Il tanto vituperato presidente, non da noi come ovvio che sul piano personale lo stimiamo, ha invece centrato l’obiettivo, avendo lavorato in sordina malgrado le vicissitudini di cui abbiamo detto. Gli spetta dunque legittimamente un bravo da parte nostra per quanto fatto per la città che amiamo”. L’ultima parte del comunicato il trio Costanzo, Celia e Rotundo l’ha infine riservata a mettere in risalto le positive ricadute dell’Integrazione: “A prescindere da tutto, plaudiamo comunque a una sorta di riforma del sistema sanitario locale con significativi riverberi che implementeranno la già alta qualità dell’assistenza offerta agli utenti”.

Redazione Calabria 7

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