Automobilista sventa ‘truffa della pietra’

Sulla strada che porta al quartiere Germaneto

Nuove preoccupazioni per gli automobilisti catanzaresi. I costi su bollo auto, carburanti e altri tributi non c’entrano. A salire agli onori della cronaca sono i balordi che, in qualsiasi modo, cercano di guadagnare soldi facili con le truffe. L’ultima, in ordine di tempo, è soprannominata la “truffa della pietra”. La signora Ludovica (nome di fantasia), nei giorni scorsi, ha raccontato e condiviso la sua particolare esperienza avvenuta sulla strada che porta al quartiere Germaneto. L’automobilista, dopo un normale sorpasso, ha avvertito un colpo alla carrozzeria del suo veicolo, mantenendo sangue freddo alla guida. La donna, ricordatasi di un precedente avvertimento di una sua amica, ha proseguito il suo percorso, accorgendosi che il colpo alla sua vettura era stato provocato da una pietra lanciata dagli occupanti dell’auto superata poco prima. Durante il tragitto, però, la stessa auto, con a bordo quattro delinquenti, si è accodata, usando gli abbaglianti, con il chiaro intento di far fermare la donna per l’eventuale risarcimento La signora Ludovica, mostrando grande coraggio, anziché sostare, ha preso il telefono per allertare il 113. Vedendo questa azione, gli impostori si sono dileguati facendo perdere le loro tracce.

Il piano dei truffatori era quello di attribuire alla donna un danno, causato da un improbabile urto dallo specchietto retrovisore del mezzo, proponendo alla stessa un accordo amichevole con risarcimento in denaro senza alcuna chiamata alle forze dell’ordine e senza l’intervento di agenzie assicurative. In casi simili, la raccomandazione è quella di non pagare per nessuna ragione al mondo, di prendere il numero di targa dell’auto e di avvisare immediatamente carabinieri, polizia o vigili urbani.