Auto elettriche, c’è un posto dove tutto è pronto

Azienda catanzarese all'avanguardia

Entro il 2030 il mondo dell’automotive (settore automobilistico) sarà totalmente caratterizzato dall’uso dei veicoli elettrici-ibridi.  Lo afferma uno studio autorevole della multinazionale statunitense di consulenza di management, la The Boston Consulting Group. Si tratta di mezzi che, col passare del tempo, stanno conquistando sempre più apprezzamenti nel mercato globale soprattutto per la capacità di sfruttare il motore elettrico, affiancato a quelli termici, ossia a benzina o diesel, volto a ridurre i consumi di carburante e le emissioni inquinanti. Di questo e, di tanto altro, abbiamo parlato con Fernando Paradiso, amministratore unico dell’omonima concessionaria, diventata un punto di riferimento non solo per l’intera Calabria, ma anche per il sud Italia.

Paradiso Group, a Lamezia Terme, è tra le poche aziende del Mezzogiorno che ha puntato sull’auto del futuro: “L’elettrico è un concetto che la Calabria, insieme all’Italia e al resto del mondo, insegue per essere protagonista. L’Enel, proprio in questi mesi, sta posizionando varie colonnine per assistere le vetture elettriche. Attualmente, l’ibrido è più in voga per una serie di motivi. Anzitutto, il guidatore non viene condizionato dalla paura di rimanere a piedi, proprio per i motori che vengono usati. L’elettrico, secondo il mio punto di vista, decollerà non prima del 2020-21”. Parole che interessano anche il territorio calabrese: “Come ho affermato poc’anzi, la Calabria sarà protagonista. Il Gruppo Paradiso ha già aderito con i marchi che rappresenta (Bmw in primis), attraverso l’istallazione della famosa colonnina di rifornimento. I veicoli, attraverso una presa, fanno il cosiddetto “pieno” di elettricità. Su questo argomento, la nostra realtà -afferma l’amministratore unico- è ben posizionata grazie a una ricca gamma di auto in prova e in esposizione”.

Infine, Fernando Paradiso spende due parole per Sergio Marchionne, presidente FCA scomparso pochi giorni fa: “Si tratta di un personaggio che ha dimostrato tutta la sua lungimiranza e il gruppo Fiat Chrysler Automobiles N.V. deve molto a lui. Altri manager di altri marchi hanno preso esempio da lui che, grazie alla sua personalità, riusciva a muovere il mondo automotive”.