Operazione ‘Zona Franca’ dei Carabinieri [FOTO e VIDEO]

Operazione alle prime luci dell'alba

Operazione ‘Zona Franca’ dei Carabinieri di Lamezia Terme che per vari reati hanno operato diversi arresti.

Le attività sono svolte nei comuni catanzaresi di Lamezia Terme, Pianopoli, Serrastretta e Montecatini Terme (PT) da parte dei militari del Gruppo Carabinieri di Lamezia Terme, supportati dal Nucleo Elicotteri di Vibo Valentia, da personale della Compagnia di Intervento Operativo del Battaglione Calabria e da unità cinofile.

L’obiettivo è l’esecuzione di otto ordinanze di custodia cautelare (2 misure in carcere e 6 agli arresti domiciliari) emesse dal GIP del Tribunale lametino su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di 8 indagati, ritenuti responsabili, a vario titolo, di spaccio stupefacenti (art. 73 D.P.R. 309/90), detenzione, porto e utilizzo di ordigni esplosivi (artt. 2, 4 e 6 L. 865/67), detenzione illegale di armi (artt. 2 e 7 L. 865/67) e furto aggravato (artt. 624 e 625 C.P.).

Fiorenza

In carcere sono finiti Ottavio Stranieri, 25 anni, di Lamezia e Naiden Fiorenza, 24enne bulgaro, quest’ultimo rintracciato in Toscana.

Per altre sei persone sono scattati gli arresti domiciliari: Ilario Catroppa, 24enne lametino; Luigi e Mario Gigliotti di 29 e 30 anni, Pierfrancesco Nicotera, lametino di 24 anni, giancarlo Mascaro, lametino di 30, Uguz Guzel, turco di 25 anni.

Stavano preparando un agguato a un soggetto che non è stato individuato alcuni degli arrestati nell’operazione condotta dai carabinieri del Gruppo di Lamezia Terme contro gli autori di un giro di spaccio di droga. Uno degli

Stranieri

indagati, tra l’altro, era già stato arrestato nel gennaio scorso per l’esplosione di un ordigno nei pressi della caserma dei carabinieri di Pianopoli quale “monito” contro le indagini condotte contro gli spacciatori.

“Si tratta – ha detto il procuratore di Lamezia Salvatore Curcio – di attività che destano particolare allarme sociale”. Gli arresti  sono giunti a conclusione di un’indagine che ha permesso di documentare l’esistenza di una piazza di spaccio di marijuana e cocaina divenuta riferimento per tutto il comprensorio.

Sequestrata, con i finanzieri del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Catanzaro, un’autocarrozzeria fittiziamente intestata a soggetti interessati dall’inchiesta dei Carabinieri.

Catroppa

 

Gigliotti L.
Gigliotti L.

 

Gigliotti M.

 

Nicotera

Mascaro

Guzel