Approvata mozione per sede Polizia Locale a Lido: in futuro ci saranno, ma servono subito

di Alessandro Manfredi – “Abbiamo appena approvato in consiglio comunale una mozione che mi vede primo firmatario e proponente per l’istituzione di un distaccamento della Polizia Locale a Lido”.

E’ l’annuncio del consigliere comunale, Eugenio Riccio, che dalla sua pagina Facebook, a margine di una lunghissima assemblea consiliare, ha informato i catanzaresi dell’approvazione di una mozione affinché si ripristini una sede distaccata di polizia municipale nel quartiere marinaro.

“La mozione, – prosegue Riccio – votata anche dal Sindaco, di fatto impegna l’amministrazione comunale a raggiungere in tempi brevi questo importante obiettivo.

La Polizia Locale potrà così contribuire, con Polizia Carabinieri e Guardia di Finanza, al controllo del territorio. Location prevista, conclude Riccio, i locali demaniali in via del Mare a ridosso del Lungomare e nel cuore della movida. Una pagina, insomma, di bella politica”.

Una risposta anche, se vogliamo, ai servizi proposti dal nostro giornale in questi ultimi due giorni (GUARDA VIDEO), nei quali abbiamo posto in evidenza la necessità di un maggiore controllo nel quartiere, considerata anche la percezione di scarsa ed insufficiente sicurezza manifestata dai cittadini.

Abbiamo raccontato di come sia divenuto intollerabile lo scarso senso civico di una parte consistente di cittadinanza, che si sta “adattando” all’illegalità diffusa, anche nelle piccole cose: parcheggi, segnali stradali ignorati e viabilità del quartiere compromessa, per non parlare di escrementi e sporcizia.

Ecco perché servono agenti di polizia municipale a Lido e magari in futuro arriveranno, ma servono adesso, subito, anzi, servono da troppo tempo ormai.

I cittadini di Lido, infatti, complimentandosi con l’ottima iniziativa del consigliere Riccio, al quale va dato atto di prodigarsi in tal senso, sul social mostrano scetticismo.

Comprensibile, perché tante, troppe, sono state le delusioni fin qui portate a casa da un quartiere che rimane troppo marginale, nonostante sia potenzialmente il principale sbocco economico dell’intera città.

Non resta che attendere l’arrivo dei vigili urbani, vederli a via Torrazzo, strada a due corsie diventata ad una per abuso di parcheggiatori incivili, o in piazza Garibaldi, dove si taglia la strada in barba ai segnali decongestionando il traffico, o alla fine del cavalcavia di ingresso al quartiere dal ponte Nalini, dove le auto, abitualmente, tagliano la strada trasformando un divieto di accesso in un semplice cartello con un cerchio.

Intanto, la speranza diffusa è simile per tutti: che la mozione diventi presto un atto pratico, come scrive Riccio nel suo annuncio social, in tempi brevi.

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