Anas inaugura tratto stradale in realtà incompleto

La modernissima arteria di colpo confluisce nell'angusto e pericoloso percorso. Perchè sempre cose a metà?

Con una partecipatissima manifestazione pubblica ed il ministro Delrio in prima fila l’Anas ha consegnato i lavori stradali che comprendono l’innesto della tratta veloce tra la Due Mari e la Cittadella regionale. Tutto bello e coerente per la maestosità dell’opera. L’enfasi però ha tradito attori ed autori della passerella in cui, erroneamente, si è parlato e scritto di collegamento tra la SS Due Mari e la Statale 106. Falso. Dopo un percorso modernissimo e di cui andare davvero entusiasti; che tiene il passo con la m aestosità delle strutture catanzaresi di Germaneto (università, policlinico e cittadella regionale), ad un certo punto del tragitto, infatti, precisamente nei pressi di una nota concessionaria, la strada a due corsie confluisce in una triste rotatoria e continua su un tratto a due anguste corsie, prima di reinnestarsi nell’ultimo pezzo a quattro corsie che raggiunge il Nalini. Insomma il solito lavoro incompleto inaugurato per forza. Per aprire il tratto mancante i tecnici ci dicono che mancano lavori di assestamento alla piccola galleria sotto la quale si passa oggi e sopra la quale si appoggiano le corsie della nuova strada. E allora ci chiediamo: perché anticipare la pomposa cerimonia inaugurale? Quando sarà possibile consegnare i lavori al completo? Se tanto ci da tanto la data non sarà tanto vicina altrimenti il ministro Delrio avrebbe intelligentemente chiesto di scendere in quella prossima occasione anziché presenziare ad una cerimonia monca. Di certo anche il presidente dell’Anas Armani avrebbe dovuto essere un po’ più pratico magari evitando di parlare di raccordo con la SS 106 per raggiungere la quale automobilisti e traffico pesante devono ancora arrabattarsi  su un tratto di percorso angusto, tortuoso ed avvallato, con un pericolosissimo ed anomalo svincolo (quello per un noto hotel in direzione lido) che fa di colpo dimenticare la modernità del tratto appena percorso. Si attendono delucidazioni. 

LE DICHIARAZIONI

Prosegue il completamento, manutenzione e l’ammodernamento delle infrastrutture calabresi affidate ad Anas – ha affermato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio – in questo caso si completa un ‘ultimo miglio’ prezioso per collegare le due coste. Un’opera la cui utilità risiede anche nella connessione dei nodi logistici e delle reti intermodali, che consentono migliori collegamenti per i viaggiatori e per le merci”. “Con la messa in esercizio di questo nuovo tratto di rete stradale – ha dichiarato il presidente di Anas Gianni Vittorio Armani – si completa la trasversale di collegamento tra la dorsale Jonica e quella Tirrenica e la rapida connessione con i suoi collegamenti intermodali