Allaccio elettrico abusivo per lido, bar e piscina: un arresto

Quindicimila euro il danno per Enel

Lido con bar e piscina alimentati con allaccio elettrico abusivo.

E’ quanto hanno scoperto i Carabinieri della Compagnia di Lamezia Terme effettuando una serie di servizi sulla fascia costiera tirrenica della provincia di Catanzaro.

Quando fra gli altri hanno controllato un complesso residenziale ubicato lungo la SS18 a Nocera Terinese i militari  hanno scoperto, all’ interno di un magazzino al piano terra di una delle palazzine, un groviglio di cavi elettrici, particolarmente precario e pericoloso.

Accanto ai Carabinieri hanno operato tecnici dell’Enel.

Ripercorrendo a ritroso il percorso partendo dal predetto allaccio abusivo i militari hanno visto che i cavi elettrici alimentavano il locale macchine della piscina, l’attiguo bar e, percorrendo quasi 500 metri sottotraccia, la struttura del lido realizzato sulla spiaggia.

Il danno stimato solo nell’ultimo semestre a carico della società fornitrice ammonta a circa 15.000 euro.

Per tale ragione è stato tratto in arresto per furto aggravato un imprenditore nocerese, M.V. di 67 anni, amministratore unico della società incaricata della gestione delle predette aree alimentate abusivamente nel periodo di riferimento.