Alberi abbattuti nei pressi del Parco: la Provincia spiega i motivi

L’Amministrazione provinciale di Catanzaro spegne le polemiche relative all’abbattimento degli alberi di alto fusto nei pressi del Parco della Biodiversità Mediterranea. E lo fa con una nota, nella quale spiega i motivi di quanto fatto: “Lo scorso 5 settembre, la squadra dei Vigili del fuoco del Comando di Catanzaro è intervenuta alla via che porta all’uscita del Parco della Biodiversità su via Cortese per la messa in sicurezza del muro e dei vari alberi che delimitano la strada provinciale. Sul posto sono intervenuti anche agenti della Polizia municipale e il responsabile tecnico del Parco: dopo un accurato controllo è stata decisa la chiusura della strada sia pedonale che veicolare. Adottati tutti i provvedimenti necessari, a partire dagli accertamenti tecnici volti a rimuovere pericoli per l’incolumità pubblica e privata, la strada e il muro sono stati messi in sicurezza e il transito riaperto”.

In seguito ad attenta valutazione -prosegue la nota- verificate le condizioni critiche degli alberi in questione sia dal punto di vista statico che fitosanitario, gli esperti hanno ritenuto gli stessi a rischio caduta, rappresentando un pericolo per le migliaia di persone che quotidianamente camminano e transitano sotto di essi. Su disposizione del Comando dei vigili del fuoco, si è proceduto all’abbattimento dei fusti gravemente malati e pericolanti che rendevano critico anche l’intervento di messa in sicurezza sul muro di contenimento. Le opere necessarie, compreso l’abbattimento degli alberi, sono state realizzate nell’osservanza delle vigenti normative di leggi e regolamenti nazionali e regionali”.

Nei giorni scorsi, sulla questione era sceso in campo anche il Gruppo Consiliare #fareperCatanzaro che aveva definito il taglio degli alberi sulla via del Parco “Uno scempio!”.