Aieta presenta interpellanza su tutela mare e utilizzo plastica monouso

Interpellanza del consigliere regionale del Pd Giuseppe Aietaal al presidente della Giunta e all’assessore all’ambiente in tema di tutela del mare calabrese.

Lo stesso Aieta chiede di conoscere “quali iniziative o provvedimenti” la Regione Calabria puo’ mettere in campo per “dare concreta e immediata attuazione alla Direttiva comunitaria 5483/19 sull’utilizzo della plastica monouso”.

Il consigliere regionale ricorda che “era un sogno di Angelo Vassallo, il ‘sindaco pescatore’, quello di ripulire il mare e i suoi fondali. Nel 2011 la Fondazione a lui dedicata ha dato il via al progetto ‘Pulizia dei Fondali Marini’ che subito ha visto l’adesione di molti pescatori. Nel 2013 – rileva il consigliere regionale – sposai il progetto della fondazione e proposi ai pescatori di Cetraro di avviare la raccolta differenziata anche sui pescherecci e di raccogliere cio’ che trovavano in mare.

Fu davvero un successo. A distanza di anni, mi ritrovo in veste di consigliere regionale, a risollevare la questione rifiuti in mare”.Nell’interpellanza, Aieta spiega che “il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea hanno raggiunto un accordo politico provvisorio sulle nuove e ambiziose norme proposte dalla Commissione per contrastare i rifiuti marini alla fonte, che si concentrano sui 10 prodotti di plastica che piu’ di frequente vengono trovati sulle nostre spiagge e sugli attrezzi da pesca abbandonati. La Regione Calabria vive soprattutto grazie al turismo che attira, per il mare e le splendide coste, milioni di turisti da tutto il mondo e nel 2018 e’ stata considerata la prima regione per numero di ‘Bandiere verdi’”. Aieta, inoltre, evidenzia che “la Puglia, con ordinanza balneare 2019, e’ stata la prima Regione ad attuare la direttiva comunitaria”.

Con l’interpellanza, il consigliere regionale intende chiedere al presidente della Giunta Regionale e all’assessore alla tutela dell’Ambiente di “conoscere quali iniziative e/o provvedimenti intendano assumere al fine di fare in modo che, anche la Regione Calabria possa dare concreta e immediata attuazione alla Direttiva comunitaria 5483/19 sull’utilizzo della plastica monouso e conseguentemente conoscere le modalita’ con cui procedere a tutelare l’intero territorio regionale vietando – conclude Aieta – l’utilizzo di materiali considerati inquinanti e consentite solo l’uso di materiali compostabili”

Redazione Calabria 7

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