Aggressione razzista, in manette cinque persone

Falerna, sono tutti ai domiciliari

Sono cinque, tra cui due di nazionalità marocchina, le persone raggiunte da un’ordinanza di custodia cautelare eseguita dalla Polizia di Lamezia Terme, coadiuvata da personale Digos di Catanzaro e del Reparto Prevenzione Crimine Calabria di Vibo Valentia. Il provvedimento, emesso dal Gip di Lamezia Terme, dopo la richiesta della Procura, si lega alla presunta aggressione razzista, avvenuta la sera del 15 agosto in un ristorante di Falerna Marina, nei confronti di un cittadino dominicano, della compagna e della suocera, con quest’ultima che ha riportato la frattura dell’omero.

I soggetti interessati, accusati di essere responsabili di lesioni aggravate con finalità di odio razziale, sono: Massimo Campisano, Angelo Tolone, Fabrizio Francesco Perri, tutti di Falerna, Abdellah Cherkoui e Nouredine Ennaoui, entrambi di origine marocchina e residenti a Lamezia Terme. I cinque sono stati posti agli arresti domiciliari nelle rispettive abitazioni.

Nei giorni scorsi, il proprietario del locale si era difeso, smentendo i fatti.