2018: ecco chi ha davvero amato gli animali

Bilancio in chiaro-scuro dell'Associazione 'Su la zampa'

Un anno significativo, che sarà ricordato per alcune azioni importanti nei confronti degli animali. Donazioni, gesti, tanti sacrifici, ripagati dall’affetto di chi si impegna giornalmente per l’amore che, come in questo caso, ha nei confronti di cani e gatti. L’associazione animalista “Su la zampa”, attraverso il suo presidente Lorella Commodaro, intende ringraziare la Fondazione Almo Nature, l’Enpa nazionale nonché l’Azienda Trixie che, insieme, hanno regalato 460 kg di pappa, tantissimi antiparassitari, antielmintico, giochi e accessori in quantità per i cosiddetti “protetti”. Una vera manna dal cielo, come viene definita, per una piccola realtà come l’associazione, che si mantiene principalmente coi grandi sacrifici del presidente, e grazie a qualche donazione privata sporadica che allevia sicuramente disponibilità finanziaria della stessa. Lorella Commodaro, successivamente, nella sua nota stampa, fa capire chiaramente la sua delusione per alcuni avvenimenti: “Mi spiace solo che, più volte, ho bussato a ‘portoni’ importanti, sperando davvero in un aiuto, anche piccolo, ma profondissima è stata la mia delusione nel non ricevere risposta. Aiuto chiesto anche per una famiglia di disperati, perché “Su la zampa” è anche questo: entrare nelle case delle famiglie disagiate e portare un po’ di aiuto, soprattutto dove ci sono bimbi”. Successivamente spazio a tutto quello che è riuscita a fare ‘Su la zampa’ nel 2018, protagonista di “passi importanti in Rifugio, realizzando tre grandi piastre in battuto con l’ausilio di una ditta appaltatrice specializzata, e a comprare quattro cucce coibentate per i gatti, grazie anche all’aiuto dell’amica Anna Maria la quale ha quasi coperto per intero il costo di una piccola cuccia. Abbiamo avviato un Progetto per dare riparo ai mici di una grande colonia che seguiamo, e grazie al contributo di molti privati potremo acquistarne cinque o sei. Abbiamo avviato una raccolta fondi, e speriamo che in molti ci daranno una ‘zampa’, per fare un tetto coibentato in Rifugio, tetto che servirà a dare riparo a quella parte di mici forastici o che in qualche modo non possono stare liberi”.

Infine, uno sguardo al futuro e alle speranze per il nuovo anno, senza dimenticare i ringraziamenti a veterinari, a tutte quelle attività commerciali in grado di dare una mano: “Le idee in cantiere sono tantissime, soprattutto per sensibilizzare, come fatto fin dalla nostra costituzione, a non maltrattare o ad abbandonare gli animali; e poi le migliorie in Rifugio, tutte rivolte al benessere dei nostri ospiti. Speriamo altresì di coinvolgere le istituzioni del luogo, servono aiuti concreti, perché noi siamo di aiuto ai Comuni. Continuate a seguirci e a sostenerci (Iban IT37F0100504400000000003443 ) per poter compiere altri miracoli d’amore. Buon 2019″.

Alcuni gatti salvati

Nerino, il gatto che rischiava la paralisi